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il quarzo

Esistono molti diversi tipi di quarzo.

Il quarzo è diossido di silicio. Dopo i feldspati è il secondo minerale più abbondante sulla terra. Pensate che rappresenta il 12% del volume della crosta terrestre. Viene usato in molti ambiti oltre la cristalloterapia. Per la sua piroelettricità viene usato (specialmente il cristallo di rocca) negli oscillatori a quarzo, impiegati per esempio negli orologi al quarzo, per la radio e quasi tutti quanti gli apparecchi digitali.

Il quarzo viene usato per i rivestimenti e le pavimentazioni, per realizzare apparecchi ottici scientifici ma anche per creare i bulbi delle lampade alogene. Un utilizzo molto comune ma spesso ignorato è che il quarzo viene ridotto in sabbia finissima e usato come materia prima per produrre il vetro.

Il quarzo possiede una struttura cristallina trigonale. Possiede una durezza pari a 7  sulla scala di Mohs. Lo si trova spesso nelle rocce magmatiche intrusive a carattere acido, conosciute come rocce sialiche. Una delle più note è il granito. Si trova in abbondanza anche nelle rocce sedimentarie. Trattandosi del secondo minerale più comune, lo si trova in natura in un gran numero di varietà, come vedremo tra poco.

Nell’antica Grecia il quarzo era chiamato cristallo, che si traduce poi in ghiaccio. Credevano si trattasse di un ghiaccio tanto freddo da non poter essere disciolto. Questa credenza derivava sia dalla sensazione di freddo emanata tenendolo in mano, sia dalla sua struttura in apparenza esagonale, simile a quella dei fiocchi di neve.

Particolarmente famosa era invece l’ametista. La leggenda vuole che fosse una ninfa di Diana a portare questo nome, la quale fosse molto legata al concetto di castità. Si invaghì di lei Bacco mentre era ubriaco, il quale la voleva a ogni costo e iniziò a inseguirla. La ninfa chiese aiuto a Diana e lei per proteggere la sua castità la trasformò in un cristallo di quarzo. A questo punto esistono due versioni. La prima vede Bacco pieno d’ira scagliare il calice di vino sulla pietra, la quale prese il colore viola. La seconda, vede Bacco commosso una volta rinsavito dalla sbornia, che decise di dare alla ninfa il colore del vino ma anche la proprietà di impedire agli uomini di cadere negli eccessi delle ubriacature.

Pensate che sette delle dodici gemme del Razionale, il pettorale sacro portato dagli antichi sacerdoti ebrei, erano quarzi. Un altro riferimento tipico al quarzo è la sfera di cristallo, usata dai maghi per vedere il futuro. Tale origine è riconducibile alla Cina.

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